Riflessioni personali

 

La differenza tra la cazzonaggine e l'ignoranza nell'era di internet e le diverse implicazioni che si hanno nella vita quotidiana reale e virtuale, ovvero, come sia più facile riconoscere la cazzonaggine ai tempi d'oggi.
Poniamo una discussione in piazza, poniamo un gruppo che animatamente discute di un argomento di natura non precisata, poniamo un gruppo di astanti che ascolta ma non interviene nella discussione, poniamo che uno intervenga a sproposito: E' facile riconoscere sulla base del contenuto dell'intervento se lo sproposito si possa attribuire a cazzonaggine o a ignoranza! La stessa cosa avviene oggi nella piazza virtuale, anzi, la precisione si accentua senza timore di affermazioni giustificative del tipo: non avevo capito! Scripta manent!
Poniamo adesso la stessa discussione e interessiamoci del gruppo silente. Noi non potremo mai distinguere in questo gruppo il cazzone dall'ignorante perché sia l'uno che l'altro, se eventualmente presente, si guarderà bene dall'intervenire: L'ignorante parchè non sa cosa dire e il cazzone  parchè come tutti i cazzoni sa di esserlo ma ha paura come della morte che gli altri lo scoprano. Il vero cazzone è tale parchè sa di essere ignorante come una capra ma si impegna al massimo nell'elaborare tutti i possibili artifici per nasconderlo piuttosto che impegnarsi nel superarla. Nell'ignorante la condizione dell'ignorare è imposta mentre nel cazzone è volontaria e valorizzata.
Poniamo invece adesso la stessa condizione iniziale nella piazza virtuale.
Si ricreino le stesse condizioni, ovviamente con i limiti imposti dalla condizione virtuale che prevede la possibilità di assistere alla discussione o di intervenire in condizione di anonimato. Qui la potenza del cazzone si esprime in tutta la sua atavica potenza: Mentre l'ignorante si esime dall'intervenire per le stesse motivazioni presenti nella piazza reale, il cazzone, protetto dall'anonimato, può finalmente esprimersi al massimo liberato dalla paura di essere scoperto come tale.
Rimane però un problema solo apparentemente insormontabile: Se il cazzone è anonimo allora rimane non individuabile e la domanda iniziale non trova soluzione.
E qui che però il cazzone dimostra di essere ancora più cazzone: Lui non sa, perche ignorante contento di esserlo, che in rete nessuno è anonimo.
Immaginate la sua faccia quando la polizia postale lo va ad arrestare dicendogli che è stato individuato sulla base del suo IP!
Attenzione, almeno per questa volta aiutatelo.
Spiegategli che significa Internet Protocol, altrimenti si deprimerà ancora di più al pensiero che possa significare Imbecille Patologico!

 

 

Invidio tutti quelli che dicono che non tutto è perduto…
Che in fondo è sempre la stessa storia...
Che fanno finta che la faccenda non li riguardi…
Che riescono a vederci il lato positivo…
Che la speranza è sempre l’ultima a morire…
Che hanno nel naso un deodorante incorporato…
Che si sono dotati di uno stomaco a prova di reflusso…
Che quello che li circonda è solo una degenerazione molto parziale….
Che in fondo il sistema democratico è sostanzialmente collaudato….
Che tu sei troppo pessimista e faresti bene a prenderti una vacanza…
Sono soltanto un invidioso e la buona educazione che mi hanno inculcato è soltanto un paravento per nascondere questa grande invidia che mi porto dietro!
In fondo, in un mondo di maleducati la buona educazione è soltanto un optional e nemmeno sempre disponibile……

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>
Pagina 1 di 8